PECHINO
Pechino, cuore dell’Impero Cinese malgrado le distruzioni riportate negli anni, attualmente Pechino è una megalopoli in cui il fascino dello spirito antico si sposa serenamente con l’essenza della civiltà contemporanea. Fin da tempi lontanissimi considerevoli influssi stranieri si sono incontrati nella Capitale del Nord, favoriti dai consistenti traffici commerciali ed ai derivanti scambi culturali.
Oggi Beijing è una capitale all’avanguardia, costellata da moderni grattacieli, alberghi di lusso, importanti attrazioni culturali, ornata da lunghi viali intersecati da viuzze irregolari, capace di non aver trascurato il fascino e il sapore della sua storia… L’anima della città si racchiude nella Piazza Tiananmen, la “Piazza della Porta della Pace Celeste”, l’emblema dell’ordine e dell’armonia universale cinese. È la piazza più grande al mondo grazie ai suoi 40 ettari di estensione ed un luogo celebre in quanto qui si sono svolte le più grandi manifestazioni e celebrazioni del Paese.
I suoi edifici più rilevanti che la abbracciano sono il Palazzo dell’Assemblea del Popolo e dal Museo della Storia della Rivoluzione, mentre posti al centro vi sono il Mausoleo di Mao e il Monumento agli Eroi del Popolo. Nella parte nord della piazza è situata la Porta della Pace Celeste, la porta dalla quale si accede al Palazzo Imperiale: ci si trova di fronte al massimo esempio di architettura classica cinese che fu residenza della Dinastia Imperiale Ming e in seguito di quella Qing. Conosciuto anche come la “Città proibita” o la “Città Purpurea”, si tratta di un grande complesso che contempla un mondo fantastico, abitato da immense costruzioni, solenni porte, edifici di governo, residenze private, incantevoli sale e padiglioni, splendidi teatri e pittoreschi e lussureggianti giardini.
La prima stanza in cui ci s’imbatte è il Palazzo dell’Armonia Suprema, un ambiente profumato grazie agli aromi del sandalo e del pino che fuoriescono dagli affascinanti bruciaprofumi, avvolto in un’atmosfera armoniosa che danza soavemente sulle note melodiche suonate dell’orchestra… il massimo sarebbe poi sforzarsi con la propria immaginazione e cercare di scorgere al centro della sala il Figlio del Cielo, adagiato sul suo trono divinamente in sintonia con Dio e l’umanità; in questo modo si proverà sulla propria pelle l’autentico scenario nel quale i funzionari e dignitari si prostravano innanzi all’Imperatore, ritenuto la vera e propria guida del Popolo Cinese.
Le altre sale da ricordare sono il Palazzo dell’Armonia Perfetta, luogo di riposo e riflessione e il Palazzo dell’Armonia Protettrice, la vecchia sala per le udienze. L’edificazione più antica del complesso è la Porta della Purezza Celeste, attraverso la quale si arriva a quelle che erano le abitazioni private dell’Imperatore, fino a giungere alla Porta della Tranquillità Terrestre, oltre la quale si estende il meraviglioso Giardino Botanico, una cornice da favola colmata da padiglioni, terrazze, alberi, rocce e un’infinità di fiori…
Continuando il suggestivo percorso nella Pechino imperiale, il cammino giunge al Tempio del Cielo, una creazione di altari in marmo e magnifici padiglioni lignei, ove l’Imperatore svolgeva solenni riti, pregava per il buon raccolto e otteneva la benedizione divina. La miglior immagine dell’impenetrabilità dell’Impero Cinese è disegnata nella Grande Muraglia: lunghe e possenti mura adornate con scalinate e torri di guardia che serpeggiano per 5760 chilometri, dalla costa orientale fino al Deserto del Gobi. Un maestoso progetto difensivo iniziato sotto la Dinastia Qin e che si concluse poi con i Ming, diventando una sicura via di comunicazione grazie all’attenzione e la difesa delle milizie cinesi.
Proseguendo verso l’area nord-ovest della capitale, ecco che si arriva alle Tombe Imperiali Ming, ovvero i Tredici Mausolei ove sono sepolti tredici dei sedici imperatori della Dinastia Ming. Un’incantevole passeggiata lungo la Via Sacra, costeggiata da statue in pietra di animali mitologici e personaggi di corte, farà apprezzare ancor più la magica sintonia tra queste costruzioni e le forze della natura.
Nella periferia nord-occidentale di Pechino, posizionato in un immenso parco, si riflette sul Lago Kunming il Palazzo d’Estate, lo Yiheyuan, il ristoro prediletto della famiglia imperiale durante i caldi periodi estivi. Una suggestiva successione di sinuosi corridoi e padiglioni, con pregevoli palazzi e templi assorti in un ambiente naturale esclusivo: questa è l’’atmosfera che regala il meraviglioso complesso.
Ai margini della riva nord del lago, i maggiori edifici sono legati dal Corridoio Lungo, una lunga galleria decorata con favolosi dipinti raffiguranti non solo scene storiche, ma anche ritratti a carattere mitologico e favolosi panorami. Una volta giunti al termine della galleria, ormai ai margini del lago, ecco il rinomato battello di pietra voluto dall’Imperatrice Ci Xi.
Uno dei santuari più ampi e meglio conservati di Pechino è il “Tempio dei Lama”, noto anche come Palazzo dell’Eterna Armonia. In principio era destinato a ricevere la famiglia imperiale, oggi il tempio è sede del buddhismo tibetano. All’interno dei suoi raffinati padiglioni si eleva la prestigiosa statua del Buddha Maitreya, intagliata in un unico blocco di legno di sandalo.