POLINESIA FRANCESE
Polinesia, un nome che evoca tramonti infuocati, mari incontaminati e popolazioni davvero ospitali che ti accolgono con un sorriso aperto e qualche fiore in dono. Ma non si tratta di luoghi comuni, questa è l’essenza della Polinesia francese come la colse Gauguin nei suoi esotici dipinti.
La Polinesia francese è composta da vari arcipelaghi, cinque per l’esattezza, e ognuno ricco di fascino e luoghi da scoprire: Arcipelago delle Isole Australi, Isole Gambier, Arcipelago delle Tuamotu, Isole delle Società e Arcipelago delle Marchesi. Il cuore della Polinesia rimangono comunque le Isole delle Società, a loro volta suddivise in due sottogruppi, le Isole del Vento (Thaiti, Morea, Maiao) , più meridionali, e le Isole Sottovento, poste più a nord celebri per l’Atollo di Bora Bora e l’Isola di Raiatea.
Thaiti è sicuramente il cuore fondamentale di tutta la Polinesia e il profilo di Tahiti Nui con i vulcani possenti (oltre 2.000 m di altitudine) è inconfondibile. Papeete è il grande centro urbano e punto di partenza e forse il suo grande sviluppo recente ha un po’ alterato la sua atmosfera idilliaca del secolo appena scorso. Moorea è anch’essa splendida e in più si trova a pochi chilometri da Thaiti che quindi rimane sempre visibile, dando un tocco di magia al paesaggio. Infatti al Belvedere di Toatea i tramonti e le albe sono uno spettacolo di grande intensità. Poi c’è il mare, splendido ovviamente come in tutta la Polinesia, e per chi ama la natura una cascata splendida a Afareaitu.
Bora Bora è invece il gioiello indiscusso di tutto il Pacifico, la perla delle Isole di Sottovento. La laguna dell’isola è semplicemente meravigliosa e cercare di descriverla è una “mission impossible”. Le sfumature del turchese che vira al blu e il bianco delle spiagge possono essere pienamente compresi solo quando si arriva in aereo sorvolando l’atollo prima dell’atterraggio. La giornata passata a Punta Matira, sulla spiaggia bianca e il paesaggio mozzafiato. Rimarrà una delle pietre miliari dei vostri ricordi!