ISOLA DI PASQUA
Rapa Nui (Isla de Pascua o Isola di Pasqua o Easter Island) è un lembo di terra vulcanica sperduto nelle vastità del Pacifico. 1900 sono i chilometri di mare che la separano dal luogo abitato più vicino, le Isole Pitcairn dove sopravvivono una decina di discendenti degli Ammutinati del Bounty; 166 sono i chilometri quadrati di cui consta la sua superficie; e 2000 gli abitanti che vivono nell’unica città presente sull’isola. Queste sono le cifre che fanno di Rapa Nui una terra di confine, dalla natura estrema e dalla storia incerta.
Sovrastata dai quattro vulcani che sorgono alle sue estremità, è un’isola a picco sul mare. Le alte scogliere sono ricoperte da una vegetazione brulla, spazzata dal vento e interrotta da strade polverose e dalle statue Moai abbandonate ovunque. Solo il silenzio dei suoi spazi disabitati supera in impressione il bruno delle rocce e il languore della luce che scende fiacca, spesso accompagnata da una pioggia fine. Il vulcano Rano Raraku, dove furono costruiti la quasi totalità dei Moai è uno dei punti più interessanti per ammirare le misteriose statue.
Siti archeologici di Tongoriki, Te Pito Kura e alla spiaggia di Anakena. Vulcano Rano Kau, della vicina città cerimoniale di Orongo e dei Templi Vinapu, dove si è riscontrato nella lavorazione della pietra una singolare somiglianza con i metodi utilizzati in Perù. Interessante anche la visita del centro cerimoniale di Ahu Akivi e dei suoi 7 Moai.