SAN PEDRO DE ATACAMA
Chi giunge fino ai 2.500 m di altitudine a San Pedro, in pieno Deserto di Atacama, il luogo più arido del pianeta, non rimane affatto deluso. Dopo chilometri di rocce e polvere, di lunghi rettilinei la cui monotonia è rotta unicamente dai diavoletti di polvere, i “dust devils”, e i lunghi treni delle miniere, si arriva quasi d’improvviso in una vera e propria oasi, dello spirito e dello spazio.
La cittadina appare all’improvviso, scendendo dai 3.500 m del passo che sovrasta San Pedro e la vista di San Pedro è sorprendente, con le casette bianche addossate, la presenza di qualche albero e un po’ di verde, cosa che i vostri occhi non erano più abituati a vedere da un sacco di chilometri. Cosa fare a San Pedro? Oltre allo shopping, che sicuramente catturerà la vostra attenzione in virtù del discreto numero di negozi d’artigianato e prodotti tipici, ci sono due luoghi assolutamente da non perdere. La chiesa coloniale che possiede un fascino tutto particolare ed è situata nella bella piazza centrale di San Pedro e il il Museo Archeologico Gustavo Le Paige dove all’interno potrete ammirare circa quattrocentomila reperti archeologici, ma indubbiamente i pezzi forti del museo sono le mummie, ritrovate perfettamente conservate. San Pedro è inoltre un ottimo punto di partenza per esplorare questa regione cilena:
- Valle della Luna: questa valle è stata dichiarata “santuario della natura” per il susseguirsi di paesaggi di incomparabile bellezza che offre al visitatore. E’ un’area formata da particolari formazioni di roccia e sabbia, che per millenni sono state modellate dall’azione del vento e dell’acqua fino ad aver raggiunto una conformazione simile a quella della superficie lunare. Il momento migliore per rimanere rapiti dal suo fascino è l’ora del tramonto: appena il sole scende dietro le montagne infatti, il cielo e le nuvole si colorano di uno splendente rosso e arancione e le strutture rocciose assumono, come per magia, tinte intense che variano dal giallo fino al rosa. E’ un tramonto mozzafiato, godibile al meglio dall’alto della “Grande Duna”. Anche nelle notti di luna piena la valle si presenta con un aspetto indescrivibile, immersa nella maestosità e nel silenzio.
- Valle della Morte: così chiamata perché, secondo le leggende del posto, le persone andavano incontro a morte certa quando cercavano di attraversarla. Sebbene sia un posto inospitale, questa valle costituisce comunque un incantevole paesaggio da ammirare: un festival di colori, in continuo cambio di forma, un luogo che il Pianeta sembra si sia riservato per dar sfogo alla sua creatività. La Valle della Morte è caratterizzata da terre dal caldo colore rossiccio (infatti è anche chiamata Valle di Marte) e da dune di sabbia dove molti giovani si divertono a praticare il sand surfing;
- Geyser di El Tatio: a 4.300 metri d’altezza si trova una delle aree geotermiche più importante al mondo. El Tatio è infatti una zona desertica, costellata da almeno un’ottantina di geyser in continua ebollizione. Avvicinandosi sembra di penetrare nell’Inferno Dantesco: sbuffi di vapore si innalzano (per 70-80 cm) da spaccature nella roccia, in cui l’acqua ribolle rumorosamente… Per vedere questo spettacolo unico al mondo bisogna però recarvisi di prima mattina, in quanto nel resto della giornata, a causa del forte vento, i vapori si disperdono;
- Terme di Puritana: queste terme sono costituite da un insieme di piscine di acqua termale (tra i 25° e i 30°), prodotte dalle apparizioni in superficie del corso d’acqua calda Puritama (che significa appunto “acqua calda”). Un bagno in queste terme è un’esperienza difficile da dimenticare, anche per merito della loro ubicazione all’interno di un affascinante canyon nel deserto.